Tipologie di procedimento

Certificazione dei crediti

Responsabile di procedimento: Conforti Francesca
Responsabile di provvedimento: Guazzelli Roberto
Responsabile sostitutivo: Castallo Maria

Descrizione

Le imprese e i liberi professionisti creditori di somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali, possono presentare richiesta di certificazione del credito attraverso l’apposita piattaforma elettronica per la gestione telematica del rilascio delle certificazioni, predisposta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato. 

Prerequisiti necessari per poter avviare il procedimento:vantare un credito non prescritto di somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali e presenza della fattura oggetto di istanza di certificazione nel sistema PCC del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

Documentazione necessaria per avviare il procedimento: stanza presentata attraverso la piattaforma ministeriale.

Gli enti diversi da imprese e liberi professionisti per accreditarsi sulla piattaforma ministeriale come creditori, devono recarsi presso la PA debitrice (o la Ragioneria Territoriale dello Stato della provincia di appartenenza), per effettuare un riconoscimento de visus e successivamente, con le credenziali ricevute, completare l’accreditamento alla piattaforma.
Al ricevimento dell’istanza di certificazione, il responsabile del procedimento dell’U.O. Finanze e Beni Mobili dà avvio all’istruttoria del procedimento anche avvalendosi del supporto degli uffici competenti, al fine di verificare se il credito risulti certo, liquido ed esigibile.
Entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione dell'istanza e nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia di patto di stabilità interno, l’Ente, in caso di credito certo, liquido ed esigibile, rilascia la certificazione indicando obbligatoriamente la data di scadenza del pagamento oppure rilascia con motivazione il diniego parziale o totale della stessa.
Il procedimento si conclude con il provvedimento di accettazione o diniego della certificazione che viene inserito dall’Ente nell’apposita piattaforma elettronica ministeriale.
Al rilascio della certificazione o della rilevazione della inesigibilità o insussistenza del credito, il creditore ne riceve notifica all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) specificato al momento dell’accreditamento.

L’istanza da parte del creditore deve essere presentata esclusivamente attraverso l’apposita piattaforma elettronica predisposta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

Chi contattare

Personale da contattare: Licari Rosalba

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Entro 30 giorni dal ricevimento dell'istanza

Riferimenti normativi

D.L. 185/2008 art.9 c.3 bis e c.3 ter

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non è previsto

Strumenti di tutela

Scaduto il termine dei trenta giorni dal ricevimento istanza, su nuova istanza del creditore, la Ragioneria Territoriale dello Stato competente per territorio provvede alla nomina di un Commissario ad acta, con oneri a carico dell'ente debitore.
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Recapiti e contatti
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